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Protocollo Chirurgico
Metodologia Monofasica I.C.P.
  1) Utilizzare la fresa pilota con stop graduabile di misurazione a basso numero di giri priva di irrigazione interna. Stabilire la direzione assiale e la profondità del sito implantare.

2) Nei casi di osso compatto si può utilizzare la fresa intermedia.

3) Il sito implantare definitivo viene eseguito attraverso la fresa finale disponibile di adeguamento alla lunghezza dell'impianto attraverso medesimo meccanismo di stop.

4) L'uso del maschiatore è indispensabile nei casi in cui l'impianto trovi difficoltà ad autofilettare l'osso.
La forma del maschiatore è ovviamente coerente a quella dell'impianto

5) L'impianto viene prelevato dalla confezione sterile ed inserito nella cavità senza contaminazione alcuna. L'avvitamento avviene per mezzo di cricchetto o cacciavite fino al bulbo che ne determina lo stop a profondità.
 
 
 
 
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Protocollo Chirurgico
Metodologia Bifasica I.C.P.
  1) L'esposizione della cresta alveolare rispettivamente nella mandibola o nel mascellare avviene attraverso un incisione gengivo periostale.

2) La perforazione della corticale viene eseguita con una fresa per osso. Facilita i successivi fresaggi sopratutto quando si manifestano irregolarità di superficie.

3) Nella fase immediatamente successiva viene utilizzata la fresa pilota con campana di stop regolabile alla profondità preselezionata. Stabilisce la direzione assiale e la profondità del sito implantare.

4) Nei casi di osso compatto si puo utilizzare una fresa intermedia, graduata con irrigazione interna.

5) Il sito implantare definitivo viene eseguito attraverso la fresa finale con stop.

6) L'uso del maschiatore è indispensabile nei casi in cui l'impatto incontri difficoltà ad auto filettare l'osso.

7) L'impianto viene prelevato dalla confezione sterile ed inserito nella cavità senza contaminazione alcuna. Viene portato nella posizione definitiva attraverso la brugola e l'avvitatore digitale, con una leggera pressione e girando lentamente in direzione apicale.

8) Si puo optare per una seconda soluzione, semplificando ultieriormente l'avvitamento del impianto nel sito chirurgico, utilizzando la brugola ed il cricchetto.

9) Subito dopo suturare con punti secondo le modalità abituali. Per assicurare la completa osteointegrazione, deve trascorrere un periodo di guarigione di almeno sei mesi nel mascellare superiore e di cinque mesi nella mandibola.

10) Trascorso il periodo di guarigione, si procede alla riapertura gengivale per rimuovere la vite tappo. L'incisione può effetuarsi con il bisturi circolare oppure, in centro cresta, con un normale bisturi.

11) Dopo avere rimosso la vite tappo, si inserisce la vite trasmucosa e si lascia per un periodo di guarigione circa tre settimane. A guarigione gengivale avvenuta, si toglie la vite trasmucosa e si procede con il restauro proteisico.
 
     
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