1) Utilizzare la fresa pilota con stop graduabile di misurazione a basso numero di giri priva di irrigazione interna. Stabilire la direzione assiale e la profondità del sito implantare.
2) Nei casi di osso compatto si può utilizzare la fresa intermedia.
3) Il sito implantare definitivo viene eseguito attraverso la fresa finale disponibile di adeguamento alla lunghezza dell'impianto attraverso medesimo meccanismo di stop.
4) L'uso del maschiatore è indispensabile nei casi in cui l'impianto trovi difficoltà ad autofilettare l'osso.
La forma del maschiatore è ovviamente coerente a quella dell'impianto
5) L'impianto viene prelevato dalla confezione sterile ed inserito nella cavità senza contaminazione alcuna. L'avvitamento avviene per mezzo di cricchetto o cacciavite fino al bulbo che ne determina lo stop a profondità.